Architettura Romanica in Francia: caratteri generali e opere

In Francia, il frazionamento dovuto alla struttura feudale del territorio, in periodo romanico conduce ad un frazionamento regionale di scuole architettoniche diverse, caratterizzate da tipi di costruzioni particolari. La Francia inventa il coro radiale e quello a gradoni, due soluzioni architettoniche diverse per risolvere l’esigenza di più altari.

NORMANDIA

Caratteristiche:
- pianta a tre navate, senza deambulatorio, con tre torri in facciata;
- copertura lignea nella navata centrale, con volte a crociera nelle navate laterali (sormontate da tribune con copertura lignea);
- torre lanterna all’incrocio del transetto;
- ordine interno: archi a tutto sesto su pilastri; galleria; finestre;
- decorazione di tipo geometrico ed essenziale.

ABBAZIA SAINT TRINITE’, Caen (1062) – Presenta una pianta a tre navi molto allungata; la mediana in origine con copertura lignea e le laterali con piccole crociere continue. L’abside centrale del presbiterio a gradoni presenta due crociere quadrate prima del semicatino; l’alzato, privo di matronei, è a tre ordini: arcate, triforio e finestre; la facciata è a due torri.

Abbazia Saint Trinitè, Caen   Abbazia Saint Trinitè, Caen

ABBAZIA SAINT ETIENNE, Caen (1068-81 circa) – Come la Trinitè, ha un solo tipo di sostegno, a pilastri con semicolonne addossate. Sopra gli archi delle navatelle è aperta una ulteriore fila di arcate della stessa larghezza, che accolgono i matronei, e più in alto le finestre, davanti alle quali corre un ballatoio. Il coro in origine aveva un’abside semicircolare che impegnava la larghezza della nave mediana. L’incrocio del transetto accoglie una torre lanterna e la facciata è scandita in tre parti dalle due torri laterali che rispecchiano la divisione dello spazio interno.

Abbazia Saint Etienne, Caen   Abbazia Saint Etienne, Caen

BORGOGNA

Caratteristiche:
- pianta a tre navate, con e senza deambulatorio, con uno o più transetti molto sporgenti;
- copertura in pietra anche per la navata centrale;
- ordine interno: archi acuti su pilastri; falso triforio; finestre;
- decorazione interna ricca di sculture, molto floreale e poco figurativa.

ABBAZIA DI CLUNY – Nel rifacimento di Cluny III intorno al 1100 (della più antica Cluny II del X secolo, con coro a gradoni, non rimane nulla), la volta a botte acuta della navata centrale viene impostata molto in alto, riuscendo ad aprire al di sotto di essa una fila di finestre. L’alzato risulta così a tre ordini: sulle snelle arcate ogivali corre il triforio, e sopra le finestre. I pilastri a fascio scandiscono campate rettangolari, trovando una continuità nei costoloni della volte a botte. La rivoluzione francese ha quasi completamente raso al suolo questa chiesa, lunga circa 190 metri che aveva una pianta a cinque navate con terminazione a deambulatorio con cappelle radiali, due transetti con altre cappelle orientate e numerose torri. Di essa rimane soltanto il braccio sud del transetto maggiore con la sua grossa torre ottagona.

Abbazia di Cluny III   Abbazia di Cluny III

ALVERNIA

Caratteristiche:
- pianta a tre navate, con deambulatorio e cappelle radiali;
- copertura in pietra (a botte nella navata centrale; a crociera nelle navate laterali);
- ordine interno: archi a pieno centro e matroneo (senza finestre);
- decorazione interna molto severa (particolarmente ricca risulta la zona presbiteriale).

ABBAZIA SAINT SERNIN, Tolosa – E’ la più grande costruzione romanica francese dopo Cluny. La parte presbiteriale all’esterno si presenta come proliferazione di elementi definiti a vari stadi di crescita, dalle più basse cappelle esterne all’alta torre poligonale del transetto, la quale pare denunciare al suo interno una nuova embrionale proliferazione attraverso i numerosi piani in cui essa è divisa.

Abbazia Saint Sernin, Tolosa   Abbazia Saint Sernin, Tolosa

POITOU

Caratteristiche:
- pianta a tre navate (quelle laterali molto strette e alte), con deambulatorio e cappelle radiali;
- copertura in pietra (a botte nella navata centrale; a crociera nelle navate laterali);
- ordine interno: solo archi (senza triforio e finestre) con pilastri a quadrifoglio;
- decorazione ricchissima nelle facciate.

ABBAZIA NOTRE DAME LA GRANDE, Poitiers – Per risolvere il problema della spinta della botte centrale si porta fino alla sua imposta la copertura delle navatelle. La volta a botte a tutto sesto della navata centrale è accompagnata da crociere crociere laterali. La facciata è a capanna con esili torrette coperte a cono.

Abbazia Notre Dame La Grande, Poitiers   Abbazia Notre Dame La Grande, Poitiers

PERIGORD (AQUITANIA)

Caratteristiche:
- pianta a unica navata divisa in campate quadrate e senza deambulatorio;
- copertura in pietra (a cupola su pennacchi);
- ordine interno: solo finestre;
- decorazione molto rara.

ABBAZIA SAINT FRONT, Perigueux – Come il San Marco a Venezia, ha per modello architettonico la chiesa SS. Apostoli di Costantinopoli. Però a Saint Front mancano i matronei e il rivestimento musivo. L’impianto di tipo centrale a cinque cupole presenta due cappelle orientate nel transetto e i quatto piloni centrali composti da quattro pilastri quadrati ciascuno.

Abbazia Saint Front, Perigueux   Abbazia Saint Front, Périgueux

DUOMO DI ANGOULEME – Sviluppa il motivo delle cupole in senso longitudinale lungo un’unica navata che termina con un’abside polilobata a quattro cappelle secondo il modello alverniate.

Duomo di Angouleme

PROVENZA

Caratteristiche:
- pianta a unica navata e senza deambulatorio;
- copertura in pietra (a botte costolonata nella navata centrale, a semibotte nella navate laterali);
- ordine interno: archi e piccole finestre (senza triforio);
- decorazione molto sobria.

ABBAZIA SAINT TROPHINE, Arles – Utilizzo della botte a sezione acuta costolonata. Decorazione esterna con evidente gusto classicheggiante derivato dalla presenza di monumenti romani nella regione.

Abbazia Saint Trophine, Arles

FONTI:
- Lineamenti di Storia dell’Architettura, Sovera.
- Immagini e foto tratte da internet.



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